Contratti di Locazione – I nuovi codici Tributo dal 01.02.2014


F24-ELIDE-LOCAZ.A partire dal 1 febbraio 2014 l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili sono versate mediante il modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE) .l’Agenzia delle entrate con provvedimento n. 554 del 3 gennaio 2014 ha di fatto esteso le modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili.I titolari di partita IVA devono presentare il modello esclusivamente con modalità telematiche, direttamente o attraverso gli intermediari abilitati ed è possibile utilizzare ll vecchio modello F23 ancora fino al 31 dicembre 2014, secondo le attuali modalità.
A partire dal 1° gennaio 2015 i suddetti versamenti andranno effettuati esclusivamente con il modello F24 ELIDE. Per quanto riguarda i versamenti delle somme richieste dall’Agenzia delle entrate a seguito di avvisi di liquidazione e irrogazione sanzioni emessi dagli uffici , gli stessi vanno effettuati esclusivamente con il tipo di modello di pagamento allegato o specificato nell’atto stesso. Per consentire il versamento delle predette somme, con la risoluzione 14/E del 24/01/2014 sono stati istituiti i nuovi codici tributo da utilizzare esclusivamente nel modello “F24-ELIDE” “elementi identificativi” e dettate le istruzioni operative per la corretta compilazione del modello F24 ELIDE. I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

1500” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per prima registrazione”;
“1501” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per annualità successive”;
“1502” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per cessioni del contratto”;
“1503” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per risoluzioni del contratto”;
“1504” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per proroghe del contratto”;
“1505” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Bollo”;
“1506” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Tributi speciali e compensi”;
“1507” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione”;
“1508” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione”;
“1509” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi”;
“1510” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi”.

E’ stato inoltre istituito il codice identificativo “63” denominato “Controparte” per la corretta identificazione della “controparte” del contratto nel modello da indicare nell’apposito campo.
Ecco come compilare il modello di pagamento F24-Elementi Identificativi :
Nella sezione “CONTRIBUENTE”, va indicato:
– il codice fiscale e i dati anagrafici della parte che effettua il versamento;
– nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore
fallimentare”, il codice fiscale del soggetto, la controparte (oppure di una delle
controparti), unitamente al codice identificativo “63”, nell’apposito campo “codice
identificativo”.
Nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, va indicato:
– nei campi “codice ufficio” e “codice atto”, nessun valore;
– nel campo “tipo”, la lettera “F” (identificativo registro);
– nel campo “elementi identificativi”, in caso di pagamenti per la prima registrazione,
nessun valore; in caso di pagamenti per annualità successiva, cessione, risoluzione e
proroga del contratto, il codice identificativo del contratto (composto da 17 caratteri e
reperibile nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito
dall’ufficio o, per i contratti registrati per via telematica, nella ricevuta di registrazione).
Nel caso in cui non sia disponibile il suddetto codice identificativo, il campo “elementi identificativi” è valorizzato con l’indicazione di un codice (composto da 16 caratteri)
formato nel modo seguente:
nei caratteri da 1 a 3 è inserito il codice Ufficio presso il quale è stato registrato il contratto;
nei caratteri da 4 a 5 sono inserite le ultime due cifre dell’anno di registrazione;
nei caratteri da 6 a 7 è inserita la serie di registrazione; (in caso di numero inferiore di caratteri, completare gli spazi, a partire da sinistra, con gli zeri (“0”);
nei caratteri da 8 a 13 è inserito il numero di registrazione, (in caso di numero inferiore di caratteri, completare gli spazi, a partire da sinistra, con gli zeri (“0”);
nei caratteri da 14 a 16 è inserito, se presente, il sotto numero di registrazione oppure “000”.
– nel campo “codice”, il codice tributo;
– nel campo “anno di riferimento”, in caso di prima registrazione è indicato l’anno di
stipula o decorrenza del contratto, se anteriore, nel formato “AAAA”. In caso di
“annualità successiva”, “proroga”, “cessione” o “risoluzione” è indicato l’anno di
scadenza dell’adempimento, nel formato “AAAA”;
– nel campo “importi a debito versati ”, gli importi da versare.
Scarica la Risoluzione 14/E

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly