Spesometro – Provv. N.94908-La comunicazione al 21/11/2013

spesometroLa comunicazione di cui all’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (legge 122/2010) modificato dall’articolo 2, comma 6, e articolo 3, comma 2-bis del DL 16/2012, convertito, nella legge 26 aprile 2012, n. 44, meglio noto come spesometro,la cui scadenza prevista al 30/04/2013 era stata sospesa con il comunicato stampa dell’agenzia delle entrate del 15/04/2013 che annunciava un successivo provvedimento per l’approvazione di un nuovo modello per la comunicazione e la nuova scadenza.
In data 02/08/2013 l’agenzia delle entrate ha emesso come annunciato il provvedimento N.94908 con il quale ha approvato il nuovo modello per la comunicazione ,dettato le istruzioni operative , e fissata la nuova scadenza. Per l’anno 2012 la comunicazione va effettuata :
1- entro il 12 novembre 2013 da parte dei contribuenti Iva su base mensile.
2- entro il 21 novembre 2013 i contribuenti trimestrali.
Per l’anno d’imposta 2013 e seguenti, la presentazione è stabilita a regime alle seguenti date :
a) 10 aprile (mensili)
B) 20 aprile (trimestrali).
La comunicazione da effettuarsi esclusivamente in via telematica attraverso i canali Entratel o Fisconline direttamente dal soggetto interessato o avvalendosi dei soggetti di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del citato d.P.R. n. 322/98.La comunicazione riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva , e non più solo quelle d’importo superiore ai 3.000 euro, effettuate dal 1° gennaio 2012 così come previsto dalla nuova nuova formulazione dell’articolo 21 del DL.78/2010 ad opera del DL.16/2012 e può essere effettuata sia in forma analitica che aggregata. Nel primo caso andranno indicati i dati relativi alle singole fatture quali : data emissione , numero,data registrazione,imponibile , iva e totale. Nel caso si sceglie la modalità aggregata, i dati relativi alle fatture andranno raggruppate per singoli clienti o fornitori.
Il provvedimento prevede che per le operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura (cosidette business to consumer ) resta ferma la comunicazione delle operazioni di importo pari o superiore ai 3600 euro lordi e qualora per tali operazioni viene emessa fattura in sostituzione di altro idoneo documento fiscale ,tale limite di 3600 euro non è più valido, e vanno comunicate tutte le operazioni anche se inferiore alla soglia. I commercianti al dettaglio e assimilati possono, per i soli anni 2012 e 2013, continuare ad applicare la soglia minima di 3.600 euro anche alle operazioni con emissione di fattura.
Sono tenuti alla comunicazione tutti i soggetti passivi iva che effettuano operazioni rilevanti ai fini della suddetta imposta ne restano esclusi :
1-) I contribuenti minimi di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge n. 98/2011
2-) Lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico in relazione alle operazioni effettuate e ricevute nell’ambito di attività istituzionali, diverse da quelle previste dall’articolo 4 del D.P.R.26 ottobre 1972, n. 633.
Oggetto della comunicazione sono i corrispettivi relativi alle:
a) cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura;
b) cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore a euro 3600 euro al lordo dell’imposta sul valore aggiunto;
c) operazioni in contanti legate al turismo, effettuate dai soggetti di cui agli articoli 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell’Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo pari o superiore a mille euro.
Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le seguenti operazioni:
a) le importazioni;
b) le esportazioni di cui all’articolo 8, comma 1, lettere a) e b) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
c) le operazioni intracomunitarie;
d) le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria, ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 e delle altre norme che stabiliscono obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributaria;
e) le operazioni di importo pari o superiore a euro tremilaseicento, effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi ai fini dell’IVA, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate
Operazioni con San Marino : Il modello allegato al provvedimento potrà essere utilizzata anche per la comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da San Marino,effettuata finora in forma cartacea, a partire dalle operazioni annotate dal 1° ottobre 2013.La predetta comunicazione è trasmessa in modalità analitica entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione delle fatture. La nuova modulistica potrà altresì essere utilizzata dalle società di leasing o di noleggio in sostituzione di quella approvata con provvedimento del 21 /11/ 2011 per la comunicazione delle operazioni relative ad autovetture, caravan, natanti e aeromobili.
La nuova modulistica andrà infine utilizzata anche per le comunicazioni delle operazioni effettuate con i paesi black-list a decorrere dal 1/10/2013 fermo restando la scadenza,per tali operazione, fissata alla fine del mese o del trimestre di riferimento.

Il provvedimento del 02/08/2013 e scaricabile QUI

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