Contribuenti Minimi – Recupero ritenute subite

images (1)L’Agenzia delle entrate con la risoluzione 55/E del 05/08/2013 ha dettato le indicazioni per il recupero delle ritenute subite dai contribuenti minimi,in sede di presentazione dell’unico 2013 senza dover ricorrere all’istanza di rimborso. Le modalità applicative del nuovo regime dei minimi introdotto con il Dl.98/2011 convertito in legge 111 del 06/07/2011 sono state esaminate con il provvedimento N.185820 del 22.12.2011 recante disposizioni di attuazione dell’articolo 27, commi 1 e 2,DL.98, convertito con modificazioni nella legge 15/07/2011,N.111) Nel provvedimento in esame ipunto 5.2 disponeva:I ricavi e i compensi relativi al reddito oggetto del regime, non sono assoggettati a ritenuta d’acconto da parte del sostituto di imposta. A tal fine i contribuenti rilasciano un’apposita dichiarazione, dalla quale risulti che il reddito cui le somme afferiscono è soggetto ad imposta sostitutiva. Pertanto a decorrere dal 01.01.2012 i ricavi e i compensi percepiti da coloro che rientravano nel regime agevolato non erano più soggetti a ritenute da parte del sostituto previo rilascio di una apposita dichiarazione nella quale si attestava l’adozione del regime agevolato. L’esclusione, dettata dell’esigua tassazione dei redditi ai fini irpef subita da questi ultimi(5% invece del 20% previsto dal vecchio regime della legge 244/2007),interessava tutte le tipologie di ricavi e compensi percepiti compreso quelli relativi a bonifici per ristrutturazioni e risparmio energetico. I problema già affrontato dall’agenzia delle entrate, su segnalazioni delle associazioni di categoria, per il recupero delle ritenute erroneamente subite dai contribuenti soggetti al regime agevolato sui bonifici relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e/o di risparmio energetico individuati dall’articolo 16-bis del TUIR  con la risoluzione 47/E del 05/07/2013 con la quale erano state fornite le indicazioni operative. Ma le difficoltà tecniche e i tempi ridotti di adeguamento delle procedure alle nuove disposizioni emesse dall’agenzia alla fine di dicembre 2011,ha fatto si che molti contribuenti, al momento dell’incasso avvenuto nei primi mesi del 2012 a fronte di fatture emesse nel 2011 hanno subito le ritenute da parte delle banche e uffici postali senza poterla scomputare nello unico per mancanza nello stesso di un apposito rigo in cui indicare tale importo.
A sopperire a tale situazione è intervenuta la stessa agenzia delle entrate che con la
risoluzione 55/E del 05/08/2013 la quale ha precisato che in siffatta situazione si rendono applicabili le indicazioni già fornite con la precedente risoluzione 47/E per il recupero delle ritenute, indebitamente subite, in sede di compilazione dell’unico 2013.Pertanto in alternativa all’istanza di rimborso di cui all’articolo 38 del decreto del D.P.R.N.602/73, gli stessi contribuenti potranno recuperare le ritenute in argomento nella dichiarazione Unico PF 2013, a condizione che le stesse siano state regolarmente certificate dal sostituto(e inserite nel modello 770 presentato dal sostituto).Le ritenute subite potranno essere scomputate direttamente dall’imposta sostitutiva (rigo LM13) del quadro (LM) di unico. A tal fine occorre indicare il codice1nel il campo “Situazioni particolaripresente nel frontespizio della dichiarazione, mentre le ritenute subite incluse quelle eventualmente subite sui bonifici vanno indicate nel rigo RS33,colonna2,utilizzando esclusivamente il primo modulo del quadro RS senza compilare la colonna 1.

Scarica la   Risoluzione 55/E   Risoluzione 47/E   Provv. N.185820

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