Beni ai soci – La comunicazione al 12/12/2013

beniaisociLa comunicazione dei beni ai soci introdotta con il Dl 138/2011 con lo scopo di recuperare base imponibile sottratta a tassazione slitta al 12/12/2013 a stabilirlo è il provvedimento del direttore d’agenzia delle Entrate protocollo   N.94902/2013 del 02/08/2013  .
La comunicazione va effettuata telematicamente attraverso fisconline o Entratel ,direttamente dagli interessati (impresa concedente o in via alternativa sia dal socio che dal familiare utilizzatore del bene ovvero avvalendosi degli intermediari abilitati di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni .Nel suddetto provvedimento l’agenzia delle entrate definisce i soggetti obbligati alla comunicazione , i beni oggetto della stessa, nonché i beni esclusi e i termini per la relativa trasmissione dei dati. Fornisce inoltre le istruzioni per l’eventuale procedura da seguire in caso di errore per l’annullamento e correzione della stessa.La comunicazione riguarderà il periodo d’imposta 2012.I soggetti obbligati a tale adempimento sono tutti gli imprenditori esercenti attività commerciale sia in forma individuale che societaria (snc-sas-spa-srl-cooperative e enti non commerciali relativamente ai beni afferenti l’attività commerciale) qualora sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene ed il valore di mercato del diritto di godimento. La comunicazione va effettuata per ogni bene concesso in godimento e riguarda anche i beni concessi in godimento in periodi di imposta precedenti, qualora tale situazione sia ancora esistente e ne permane l’utilizzo nell’anno di riferimento della comunicazione.
I dati da comunicare  sono :
per le persone fisiche: codice fiscale, dati anagrafici e stato estero per i non residenti  nel territorio dello Stato;
– per i soggetti diversi dalle persone fisiche: codice fiscale, denominazione e comune del domicilio fiscale o lo stato estero di residenza;
– informazioni riguardanti l’utilizzo del bene,la data della concessione (di inizio e fine)   corrispettivo versato e il valore di mercato del bene.
Sono esclusi dalla comunicazione i seguenti beni :
a) Beni concessi in godimento agli amministratori
b) beni concessi in godimento al socio dipendente o lavoratore autonomo, qualora detti beni costituiscano fringe benefit .
c) Beni concessi in godimento all’imprenditore individuale;
d) Beni di società e di enti privati concessi in godimento a enti non commerciali quando gli stessi sono utilizzati per fini esclusivamente istituzionali;
e) Gli alloggi delle società cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa concessi ai propri soci;
f) I beni ad uso pubblico per i quali è prevista l’integrale deducibilità dei relativi costi nonostante l’utilizzo privatistico riconosciuto per legge;
g) I finanziamenti concessi ai soci o ai familiari dell’imprenditore.
Ne sono inoltre esclusi i beni concessi in godimento al socio o familiare dell’imprenditore, inclusi nella categoria “altro” di cui all’allegato tecnico del provvedimento di valore non superiore a tremila euro, al netto dell’i.v.a. L’ agenzia chiarisce infine che il suddetto provvedimento sostituisce il precedente emesso in data 16/12/2011 n.166485 affermando che lo stesso si inserisce nell’ottica di una semplificazione amministrativa e nel contesto di un rinnovato rapporto di fiducia nei confronti dei contribuenti, tenuto conto anche delle osservazioni delle associazioni di categoria  Il testo del provvedimento : Provv.N.94902/2013

 

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